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La logica dell’efficienza, i modelli irreali, l’esasperato utilizzo della tecnologia, tendono ad eliminare la capacità di elaborare emozioni e pensieri piu’ profondi.
Gli uomini sono diventati gli strumenti dei loro stessi strumenti.
Henry David Thoreau
L’omologazione di un modello vincente , smart ed ammiccante, annulla le complessità di ragionamenti piu’ articolati: puo’ essere definito un bias cognitivo.
La distorsione della realtà, come la rincorsa all’efficienza assoluta, determinano e influenzano e annullano la nostra maniera di ragionare.
Davvero pensiamo razionalmente ogni giorno?
Oppure ragioniamo indotti da una tecnica che ci automatizza e strumentalizza?
E’ piu’ facile, piu’ immediata.
Alla fine siamo condizionati da pregiudizi e non siamo obbiettivi, è inevitabile.
La distorsione della realtà, bias che ci aiuta ad usare scorciatoie mentali, ad autoassolverci, a giustificare i nostri comportamenti e ad accusare quelli di altri, è uno dei piu’ comuni.
Scegliamo vie di comodo, condizionate da retaggi, dalla convinzione di essere sempre nel giusto noi.
Probabilmente e inconsciamente è anche una forma di autodifesa o di sopravvivenza, o semplicemente la maniera di riuscire ad affrontare le complessità ed i grandi dilemmi della vita, ..con piu’ facilità e senza troppo sforzo.
Sarebbe bello avere un’apertura mentale e libera da ogni pregiudizio, definire persone e situazioni con obiettività. Ma la verità è che è piu’ facile credere in qualcosa che ci fa comodo, ci piace, ci valorizza ed è anche avvalorato da qualche nostra tesi che abbiamo ripescato nel passato .
Insomma i bias cognitivi come forma di autoprotezione, di risparmio energetico dell’autoanalisi, di scorciatoie per non mettersi in discussione riguardo a questioni che altrimenti ci sottoporrebbero a quesiti ai quali non vogliamo rispondere.
Ripescare retaggi di passati atavici , nei quali si vive in zona di comfort , e di idee preconfezionate .. a nostro uso e consumo. La nostra mente alla fine ci salva, screma quello che ai nostri occhi è il superfluo e l ‘inutile, per edulcorarci la vita.
